Con la sua richiesta lei solleva una questione molto importante.
E cioè la differenza tra formazione hobbystica o amatoriale e formazione professionale.
La prima ci porta a frequentare, il più delle volte pagando un corrispettivo, iniziative culturali di vario tipo, non direttamente collegate a scopi lavorativi o professionali.
La formazione professionale si caratterizza, invece, per l'orientamento spiccato e diretto col mondo del lavoro: per i/le giovani che cercano il primo lavoro, per gli adulti che devono continuamente perfezionare e aggiornare le proprie competenze, per chi si trova a ricercare un nuovo lavoro. Uomini, donne, cittadini italiani o stranieri. Per queste ragioni, è considerata uno strumento importante di politica attiva del lavoro e, in quanto tale, attentamente programmata e sostenuta da politiche e finanziamenti pubblici comunitari e nazionali.
I corsi di formazione professionale finanziata, quindi, spesso gratuiti per le persone che li frequentano, ma prepagati da risorse pubbliche, non sono per definizione destinati a chi vuole coltivare un hobby o una propria aspirazione culturale.
| creato: | lunedì 23 febbraio 2009 |
|---|---|
| modificato: | lunedì 23 febbraio 2009 |