Parma, 8 ottobre 2007 – Le donne hanno sempre più voglia di misurarsi con il lavoro. Ma anche se la loro presenza aumenta anno dopo anno, è innegabile che continuino ad essere in una posizione di svantaggio rispetto agli uomini. Le ricerche più recenti confermano quello che sappiamo, e cioè che meno donne offrono lavoro, meno lo trovano, meno fanno carriera e comunque sono pagate meno. E anche se in Emilia Romagna si sono già superati gli obiettivi dati dall’Europa rispetto all’occupazione femminile, quella del lavoro per le donne è una realtà da tenere sotto continua osservazione per migliorarla.
Proprio a questo guarda il Programma Obiettivo 2008, elaborato dal Comitato nazionale di Parità e Pari Opportunità nel Lavoro, che indica i criteri per la valutazione dei progetti da presentare per la realizzazione della parità uomo-donna nel lavoro, così come stabilito dalla legge 125/1991. Potranno ottenere finanziamenti i progetti volti a favorire l’occupazione femminile, l’uguaglianza fra uomo e donna nel lavoro e la rimozione di ostacoli che impediscono la realizzazione di pari opportunità.
Il Programma obiettivo 2008 sarà presentato domani, giovedì 9 ottobre, alle 10,30 nella Sala Savani della Provincia (piazza della Pace, 1). Interverranno l’assessore provinciale alle Pari opportunità Manuela Amoretti, le Consigliere provinciali di Parità Silvana Melegari e Cecilia Cortesi Venturini, e Raffaella Gallini, vicepresidente del Comitato nazionale di Parità.